Federica Bortoluzzi
Federica Bortoluzzi
Federica Bortoluzzi è nata a Milano nel 1988 in una famiglia di musicisti, inizia lo studio del pianoforte a 6 anni con la M°Graziella Bianchi Leonardi per essere poi seguita gli anni della formazione dal M°Alberto Colombo, erede della Scuola milanese di Alberto Mozzati e diplomata al Conservatorio G.Verdi di Milano. Al Conservatorio di Brescia ha ultimato le lauree specialistiche di Biennio solistico e Musica da Camera, potendo ricevere preziosi consigli dall'incontro con il M° Carlo Balzaretti. Gli anni decisivi del suo percorso e perfezionamento musicale sono però quelli iniziati in seguito all'incontro con Maria Tipo, con la quale ha studiato presso la Scuola di Musica di Fiesole, per poi proseguire per diversi anni con Andrea Lucchesini. Grazie a questo approccio alla Musica, a questa Scuola vera e propria di rigore e allo stesso tempo libertà, ha plasmato la sua personalità artistica, caratterizzata in primo luogo da quei principi di conoscenza e rispetto del testo in ogni ambito stilistico; in secondo luogo, da una ricerca autentica che lascia emergere il suo più profondo ed individuale sguardo interpretativo; infine dall'approfondimento di un repertorio vasto che spazia dai classici alla musica del romanticismo tedesco, dalla musica francese alla poetica chopiniana e al repertorio moderno. Come musicista è apprezzata per la sensibilità e integrità artistica e ricevuto particolari riconoscimenti anche da musicisti e personalità di chiara fama. Significativo è stato l’incontro con Aldo Ciccolini, dal quale ha ricevuto un particolare stimolo, considerazione e arricchimento nell'ambito di masterclass tenute dal Maestro.
Si è affermata giovanissima nel panorama concertistico, svolgendo la sua attività artistica sia in Italia che all’estero. Ha debuttato con l’orchestra a 9 anni con il concerto in sol maggiore di Haydn con l’Orchestra dell’Aquila. Da quel momento si è esibita per diverse società di prestigio, come La Società dei Concerti di Milano, La Sinfonica Verdi di Milano, l'Accademia Filarmonica Romana, La Società Filarmonica di Rovereto, di Trento, la Fondazione Teatro Grande di Brescia, La Società Umanitaria di Milano, L’Accademia Filarmonica Romana, il Ravello Festival, Il Festival dei due Mondi di Spoleto e per altri Festival e Fondazioni, come Il
Festival di Cernobbio, nella stessa serata con Paul Badoura Skoda, Fondazione Walton di Ischia, il Festival Mito, la Fondazione del Museo del violino di Cremona -Auditorium Arvedi, Roma Università di Tor Vergata, la Camerata Musicale Salentina, la Fondazione Amadeus, nelle sale grandi dei Conservatori di Milano,
Verona, Piacenza, Brescia e in molte altre città italiane.
Ha avuto il piacere di suonare per gli Amici della Musica di Firenze in un concerto dedicato al repertorio per Pianoforte a 4 mani, insieme ad Andrea Lucchesini, nella stagione 2019-2020 e in questa stagione 2024- 2025 in recital solistico dedicando il programma a pagine del Romanticismo: le Variazioni di J.Brahms e Fuga su un tema di Handel e la Prima sonata di R.Schumann.
La sua attività l'ha vista impegnata anche con orchestre, come l’ORT, la Verdi di Milano, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra Giovanile Italiana, ricordando in particolare la gioia di aver condiviso il palco con Andrea Lucchesini, eseguendo il concerto di Bach BWV1062 per due Pianoforti e Orchestra
nell’ambito del Progetto Bach 2016, al Teatro Niccolini di Firenze.
Ha collaborato con la Gioventù Musicale d’Italia GMI, promuovendo anche concerti a carattere sinestetico e continua nella creazione di progetti a tema, come il programma “ La Mèr Mediterranee”, ispirato a dei saggi
di A.Camus ed un altro progetto dedicato alle compositrici donne insieme al soprano Anastasya Boldyreva. All’estero ha tenuto concerti in Canada, alla Playhouse di Vancouver, un evento che l’ha distinta particolarmente, assegnandole la benemerenza dell’House of Commons del Canada, in Portogallo al teatro Nazionale di Coimbra, in Austria al Mozarteum di Salisburgo, in Svizzera alla Sala grande del Conservatorio di Lugano, alla Repubblica di San Marino, in Grecia. Come musicista dedica una parte significativa della sua attività anche alla musica da camera, in diverse formazioni, spesso in duo pianistico con Giovanni Nesi.
Importanti sono i primi premi che ha ricevuto, ma tra i Concorsi più significativi si ricorda il 2° Premio e Premio speciale del Pubblico al 23° Concorso Internazionale pianistico “Rina Sala Gallo” di Monza (Federazione mondiale dei Concorsi Internazionali e Fondazione Alink-Argerich), il Premio “M. Zana” 2011 per la migliore interprete di brani di Franz Liszt (“Concorso Nazionale delle Arti 2011”d'Italia) , il Premio bresciano “L. Marenzio”, conseguito nel 201 e il 1° Premio al Concorso Internazionale di Ancona, ricevendo con il premio la medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica.
Per quanto riguarda la discografia, ha dedicato alle Sonate di W.A.Mozart un intero CD, pubblicato da Movimento Classical, in duo con la violinista Caterina Demetz, per Amadeus, CD allegato alla rivista, e il DVD realizzato dal Mozarteum di Salisburgo, partecipando ad un progetto dedicato all’integrale dei Preludi
di Chopin, Scriabin, Debussy.
Ha deciso di intraprendere studi classici, ha tenuto laboratori didattici, masterclass ed eventi realizzati in collaborazione con biblioteche storiche, licei, Accademie, Istituti Musicali, con il patrocinio anche di consolati stranieri in Italia. Ricopre la cattedra di pianoforte principale presso il Conservatorio “P.Mascagni” di Livorno.
Le sue scelte artistiche guardano alla tutela e difesa di quei valori fondanti con i quali è cresciuta, che hannole loro radici nella classicità, nel miglioramento del proprio sé e nell'unico vero scopo del fare arte, la umilecontemplazione del Bello.