Lasciati avvolgere
Lasciati avvolgere
Works for Guitar
Giulio Tampalini, guitar
Scrivo per chitarra pensando al suo straordinario potenziale comunicativo: uno strumento capace di sussurrare e cantare, incidere e accarezzare, costruire architetture sonore complesse oppure aprirsi a una semplicità disarmante. Ogni mio brano nasce da un’immagine, da un’emozione, da un ritmo interiore che cerco di trasformare in suono. La tradizione classica rappresenta per me un punto di partenza, non un vincolo: la porto con me, ma la lascio dialogare con armonie, colori e strutture che appartengono al mio tempo. Nelle mie composizioni cerco sempre una dimensione narrativa, qualcosa che colpisca ed emozioni e che, grazie alla musica, possa essere fermato nel tempo. Uno dei primi brani che ho composto, presente in questo CD, è E ancora non mi pesa il ricordo, nato quasi per caso su una vecchia panchina di Saluzzo in una notte d’estate. È una melodia che evoca e osserva, che sorride con nostalgia, una visione che ritorna spesso nei miei brani più intimi. Accanto a questa dimensione interiore, è fondamentale per me il rapporto con la Natura, fonte inesauribile di ispirazione. A essa ho dedicato molti brani, tra cui Giochi d’acqua, in cui un torrente alpino prende forma attraverso arpeggi e piccole scale che si inseguono come fresche cascate, simili a quelle in cui amo immergermi durante le escursioni in montagna. In My new landscape, invece, emerge un paesaggio luminoso, immerso nella quiete e nella luce. Un altro elemento centrale nella mia musica è rappresentato dagli affetti familiari, ai quali devo la serenità del mio vivere e, di conseguenza, del mio scrivere. A loro sono dedicati brani come Dentro te, pensato come un dono per mia moglie Anna, Febbraio 97, che richiama la data del nostro matrimonio, e Ninna nanna a Donegal, dedicata a mia figlia Sveva. Negli ultimi anni la mia scrittura si è evoluta verso una dimensione più essenziale e introspettiva, spesso accompagnata da una riflessione anche sociale. Brani come Quel mare che non c’era e Favela cercano di raccontare realtà difficili da esprimere a parole: nel primo, arpeggi che richiamano le onde; nel secondo, ritmi di bossanova intrisi di saudade, tra le atmosfere delle periferie di Rio. Tra tutte le composizioni, ce ne sono due che sento particolarmente vicine: Terra e Cielo e Lasciati avvolgere. Pur diverse per struttura e durata, condividono una profonda affinità espressiva. Terra e Cielo nasce come riflessione sulla condizione umana, spesso ancorata alla ricerca di elementi materiali: una tensione resa attraverso una ritmica pulsante e carnale che, a un certo punto, si eleva verso una dimensione più serena e spirituale, aprendo uno spazio di sogno e poesia. Lasciati avvolgere, invece, rappresenta una sorta di dichiarazione d’intenti: la musica è la mia vita, e il mio desiderio è che la sua energia possa coinvolgere completamente me stesso e chi ascolta. A completare il percorso vi sono due Suite. 3 Impressioni parigine è un omaggio alla città di Parigi, a me particolarmente cara, attraverso tre ritratti musicali ispirati a grandi pittori dell’Impressionismo – Monet, Gauguin e Toulouse-Lautrec. Si tratta di veri e propri “acquerelli sonori”, nei quali si alternano slanci melodici, arpeggi evocativi e suggestioni di valzer musette. La Sonatina Suite, invece, è articolata in quattro tempi ed è dedicata all’interprete di questo disco. Nasce dalla lettura e dalla meditazione su quattro haiku primaverili del Giappone del Cinquecento: diciassette sillabe capaci di racchiudere un mondo, a volte sognato, altre reale, ma sempre sospeso ed evanescente, proprio come la musica che ho cercato di creare per esprimerne l’intima poesia. Affidare la mia musica alle mani di Giulio Tampalini, chitarrista straordinario per capacità tecnica e profondità espressiva, ma soprattutto amico sincero, significa consegnarla a un interprete capace di ascoltarla in profondità, di comprenderne le sfumature più intime e di restituirne la voce con autenticità. Con lui si è instaurato un dialogo raro: le mie pagine hanno trovato un interprete capace di andare oltre la scrittura e di abitarla pienamente. Il suo tocco mette in luce le trasparenze, sostiene le tensioni ritmiche e dà corpo alle risonanze e alle dinamiche più sottili. Questo disco rappresenta per me un viaggio tra luoghi reali e luoghi interiori. Se, ascoltandolo, riuscirete a vedere un orizzonte, a ritrovare un volto, a sentire il peso della terra o la leggerezza del vento, allora la mia musica avrà trovato la sua strada.
Giulio Tampalini
Giulio Tampalini nel 2014 ha ricevuto a Milano il Premio delle Arti e della Cultura. È considerato dalla critica uno degli interpreti più innovativi e carismatici del panorama musicale internazionale. Artista Warner Classics, ha registrato più di 40 CD e si è esibito in più di 2000 concerti in tutto il mondo.Dopo il diploma con dieci e lode al Conservatorio di Cuneo, ha vinto i maggiori premi internazionali di chitarra, il Concorso “Yepes” di Sanremo, il “Sor” di Roma, due volte il Torneo Internazionale di Musica di Roma, il “De Bonis” di Cosenza. Ha vinto due Chitarre d’oro per il miglior disco: nel 2003 con il Tárrega: Opere complete per chitarra e nel 2018 per l’album Castelnuovo-Tedesco: Complete Works for Soprano and Guitar. Si esibisce regolarmente in Europa, Asia e Stati Uniti come solista e con orchestra. Nella sua imponente produzione discografica sono presenti cd dedicati al Novecento italiano, l’opera completa per chitarra sola di Castelnuovo-Tedesco, il Concierto de Aranjuez di Rodrigo, un monografico su Gilardino, le Sei Rossiniane di Giuliani, il Concerto n. 1, il Quintetto e il Romancero Gitano di Castelnuovo-Tedesco e quattro integrali: Tárrega, Llobet, Matiegka e Villa-Lobos. Con Giovanni Podera è curatore della collana “I Maestri della Chitarra” per le Edizioni Curci. È docente di chitarra presso la Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri con il Maestro” e presso il Conservatorio di Adria, direttore dell’Accademia Internazionale della Chitarra di Brescia e fondatore dell’Italian Guitar Campus, tiene seguitissime masterclass in Italia, Europa e Asia e America.