Artisti / Germana Porcu / Germana Porcu Morano
Germana Porcu
Bach-Ysaÿe- Paganini- Prokof'ev- Kreisler

Germana Porcu Morano


Germana Porcu Morano
Germana Porcu
Bach-Ysaÿe- Paganini- Prokof'ev- Kreisler

Germana Porcu Morano



L'album

Voce sola
C'è un momento in cui il violino resta solo. Nessuna orchestra a sostenerlo, nessun pianoforte a completarlo: solo quattro corde, e una voce da inventare da capo ogni volta. Questo disco raccoglie cinque di quei momenti, distanti per secoli e linguaggi, uniti da una sola domanda: cosa dice un violino quando non ha nessuno a cui appoggiarsi? Bach ne fa un'architettura. Paganini un teatro. Kreisler un ricordo. Ysaÿe un romanzo scritto nella lingua di un maestro antico. Prokofiev, alla fine, un ritorno a casa.

Johann Sebastian Bach — Partita in Re minore, BWV 1004

Tutto comincia qui. Bach dimostra che una sola voce può contenere un intero mondo: melodie che si intrecciano da sole, un basso che canta sotto la propria stessa mano. La Ciaccona finale è una danza diventata cattedrale — quindici minuti che non smettono mai di respirare. Da qui, ogni violino solo che verrà dopo porta, senza saperlo, un'eredità. Niccolò Paganini Capricci n. 13 e n. 16 Se Bach interroga la solitudine, Paganini la mette in scena. Il tredicesimo Capriccio ride una risata beffarda, quasi diabolica; il sedicesimo corre, febbrile, senza fiato. Il violino non è più architettura: è personaggio, è teatro, è un demiurgo che sembra piegare lo strumento al proprio capriccio.

Fritz Kreisler — Recitativo e Scherzo-Caprice, op. 6

Un omaggio, dedicato a Ysaÿe: un ponte gettato all'indietro, verso Bach. Il Recitativo parla prima ancora di cantare, come una voce che si schiarisce la gola nel silenzio. Poi lo Scherzo, capriccioso, chiude in un sorriso. Poche pagine, e una dichiarazione intera.

Eugène Ysaÿe — Sonata n. 3 "Ballade", op. 27 n. 3

Sei sonate, sei dediche, un solo pensiero fisso: Bach. La Terza dedicata a Enescu è un'unica frase ininterrotta, una ballata che non si ferma mai a riprendere fiato. La stessa idea di discorso continuo, ma vista attraverso lo specchio deformante di un secolo nuovo: cromatismi, tensioni, un canto quasi febbrile.

Sergej Prokofiev — Sonata per violino solo, op. 115

Il gesto più spoglio, alla fine del viaggio. Dopo il virtuosismo, dopo la retorica, dopo la modernità — una melodia nuda, quasi popolare. Come se il violino, arrivato in fondo, smettesse finalmente di dimostrare qualcosa, e si limitasse a cantare.

mostra tutto riduci
Discografia
Germana Porcu
L'artista

Violinista di grande abilità e sicurezza, Germana Porcu possiede un piglio da artista affermata che affronta i brani con grande impegno affascinando il pubblico.”
Ha iniziato presto gli studi musicali guidata da F. Cusano. Ha conseguito il diploma di II livello con il massimo dei voti e la lode e nel 2010, come migliore diplomata del Conservatorio G. Donizetti di Bergamo, ha ricevuto il "Premio Rotary" dalla città di Bergamo. Dal 2006 suona nell’Orchestra Bergamo Musica Festival del Teatro Donizetti di Bergamo Ricopre il ruolo di spalla del gruppo cameristico “Le Soliste Italiane”. Nel 2019 è stata scelta, in qualità di violinista rappresentativa nello spot di Tiscali, dal regista Howard Greenhalgh, che ha lavorato con grandi artisti tra cui Sting, George Michael ed altri.


Vincitrice della 30° edizione del prestigioso "Concorso Internazionale per Violinisti Michelangelo Abbado" di Milano e della borsa di studio donata dal M.Claudio Abbado.

Germana ha iniziato presto gli studi musicali guidata dal M ° F. Cusano. Ha conseguito il diploma di II livello con il massimo dei voti e la lode e nel 2010, come migliore diplomata del Conservatorio G.Donizetti di Bergamo, ha ricevuto il "Premio Rotary" dalla città di Bergamo.

Dal 2006 ha collaborato con l"Orchestra Bergamo Music Festival" del Teatro Donizetti di Bergamo, con la quale ha effettuato tournées in Italia, Giappone e Svezia.

Nel 2009 ha eseguito, sotto la guida del compositore Giya Kancheli, la sua composizione ”In l’ istesso tempo“, riscuotendo il caloroso apprezzamento dell’autore.

Ha vinto numerose borse di studio e primi premi tra cui: 1° Premio Assoluto al "III Concorso Internazionale di Musica da Camera Miryam e Pierluigi Vacchelli"; 1° Premio al "XI Concorso Internazionale di Musica Italian Festival" Alice Bel Colle, ricevendo il Premio Speciale "Solista con Orchestra" esibendosi con il Concerto n°5 K 219 di W.A. Mozart con l’Orchestra “Alessandria Classica”, 1° Premio, in qualità di solista con orchestra, al "26° European Music Competition" Moncalier, 1° Premio sezione Archi, 1° Premio sezione Musica da Camera.

Nel 2013 è stata nominata "Most distinguished violinist" al "World Music Competition Ibla Grand Prize".

Nel 2015 è vincitrice al "V Concurso Internacional y Festival de Músicos La Noche en Madrid" a Madrid, riscontrando l’apprezzamento del Presidente di giuria Victor Abramyan (Professore di violino al Moscow Tchaikovsky Conservatory) e del pubblico, esibendosi poi in numerosi concerti come solista e in ensembles di musica da camera in Italia, Germania, Francia, Svizzera, Spagna, Inghilterra, Cina.

Si è perfezionata con i Maestri I. Volochine, S. Makarova, P. Vernikov, K. Bogino, F. Cusano a Fiesole (Firenze), con il M° S.Gessner a Parigi e con il M° K.Sahatci a Lugano al Conservatorio della Svizzera Italiana, sotto suo invito.

Ha suonato in duo con la pianista Sara Costa, con la quale, nel 2018 ha inciso l’integrale delle sonate per violino e pianoforte di C.Nielsen, pubblicate per l’etichetta discografica Da Vinci Classics, disco che ha riscontrato successo di critica (recensione Musica magazine, Music Voice, Jan de Kruijff - Musicologo danese).

Nel 2016 ha formato il Trio Carducci, con il quale ha suonato fino al 2018. Il trio è stato vincitore del Grand Prize Virtuoso Competition di Londra e nell’Aprile 2017 ha debuttato alla Royal Albert Hall. Nel 2018 il trio ha tenuto un concerto nella prestigiosa St. Martin in the Fields di Londra , una tourneè in Cina, esibendosi nei più prestigiosi teatri cinesi (a Pechino al National Library Arts Centre e Sunrise Concert Hall BUAA, Tianjin Grand Theatre Concert Hall, Yangzhou Concert Hall, Telunsu Concert Hall di Chengdu, Harbin Concert Hall), riscontrando enorme successo.

A dicembre 2018 è stato pubblicato, per l’etichetta discografica internazionale Brilliant Classics, un disco

Successivamente è stata scelta come violinista in un web video diretto da Fastweb, dove ha suonato il capriccio n.16 di Paganini e Meditation di Massenet.

Nel 2022 ha ricevuto il Premio Vietri alla Cultura in qualità di violinista influente della sua generazione.

Sempre nello stesso anno, si è esibita con un recital per violino solo presso la House of Lords UK Parliament di Londra, per un evento a sostegno della salute fisica e mentale delle donne.

È spalla dei primi violini presso l’Orchestra Statale UniMi di Milano, con la quale collabora dal 2020.

È spalla ospite dei primi violini presso l'Orchestra Teatro Lirico di Cagliari.
I suoi concerti sono spesso trasmessi da canali radio-tv-web come Rai, Radio 3, Classic Radio.

Accanto all'attività artistica, affianca con grande passione quella dell'insegnamento, specializzandosi con un Master in Pedagogia, un Master in Didattica e Arti Terapie ed un Master in Teorie e Metodologie per una didattica in ambito musicale.

Dal 2021 è docente di violino al Conservatorio e Politecnico delle Arti di Bergamo, è stata docente Alta Formazione Artistico Musicale al Conservatorio Verdi di Milano, attualmente al Conservatorio Duni di Matera.

È direttrice artistica dell'associazione "La Casa Rosa" di Cagliari, con la quale promuove eventi nell'ambito socio-educativo e culturale.

Suona un violino Gaetano Pollastri 1954, gentilmente concesso da un privato, ed un violino Amati del 1700, anch’esso gentilmente concesso, con un arco di Navea Vera.

mostra tutto riduci
Vuoi saperne di più?
Contattaci